Interessante leggere e sentire di quei politisci che dichiarano in piena serenità che L’eutanasia è da escludersi.
“Da escludersi”.
E si vede che palesemente del problema in sé non gli frega nulla.
Si vede bene che si tratta di un riflesso condizionato dall’area di consenso che li mantiene lì, nel posto di potere e privilegio per il quale hanno tanto lavorato e lottato e leccato culi e prevaricato concorrenti - e adesso non vorrete mica che mandino tutto a puttane per una cosetta così, tipo consentire a un essere umano, che non può/vuole più vivere, di andarsene in pace e senza soffrire.
Specialmente da un ex radicale come Rutelli ti aspetteresti almeno un soprassalto della vecchia sensibilità laica per i diritti civili, se non fosse ormai un involucro che racchiude un totale nulla politico, culturale, progettuale, ideologico et, se la parola non fosse percepita dai più come un gridolino pornografico, “ideale”.
In questo ha bravi compagni di strada nei nada de nada y nada D’alema, Veltroni, Prodi, puri “lavori in pelle”, e nei rifondaroli, tralasciando di nominare altri contenitori di segatura come i dipietro-mastella-diliberto-pecoraroscanio-eccetera.
Nessuno che abbia il coraggio, meglio sarebbe dire “la voglia”, visto che la convenienza è da escludere (ma è davvero così?), di affermare che l’eutanasia è un diritto civile per il quale vale la pena di fare una battaglia che vada fino in fondo, sulla quale giocarsi il proprio futuro politico.
Per strappare una legge umana, moderna e appunto civile, a chi ritiene si debba imporre a tutti l’idea che la vita è cosa di dio, che lui la da o la toglie, eccetera.
L’orrenda disgustosa maggioranza cattolica - ridotta a sventolare un’etica che essa stessa ha ridotto ad un ammasso di frammenti che non fa comodo trasgredire – che ci impone e ci detta le regole della vita e della morte, che ci dice come quando e perché dobbiamo morire, violando brutalmente oscenamente l’intimità vitale del rapporto che ciascuno di noi intrattiene col proprio essere carne.
Scritto da: tashtego a
14:57 | link |
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